Il modo migliore per celebrare l’apertura del Museo Ferrari

Collezione Museo della figurina, Modena

Il modo migliore per celebrare l’apertura del Museo Ferrari (che a Modena è stato L’Evento del mese di marzo da poco concluso) è  leggere “Macchinine“, l’ultimo post pubblicato dalla mia amica Silvia Sitton sul suo blog meravigliosamente improbabile, Irughegia, dove si discorre anche del senso della vita e della morte, degli swap party, di integrazione, di matrimoni, di amici (anche immaginari), di “economia del noi“, qua e là, di couhousing.

Se invece, dell’Emilia-Romagna, ai motori preferite i sapori, buttatevi su Tagliatelle al ragù, che è un altro blog di un’altra amica, Michela Iorio, che mentre il marito è in cucina, lei scrive di donne, maiali, spot pubblicitari e animali immaginari, come il Postrivoro. E se invece più che riflessioni volete delle ricette,  ci pensa Anna Ferri  (che – dice lei – in cucina non ci mette piede) su Rezdora Reloaded. Nella ricetta del gnocco fritto dice di usare olio di semi al posto dello strutto, ma per il resto non è niente male. Princy, invece, per ora è una donna misteriosa, ma in cucina ci sta bene come un pesce persico su un letto di radicchio rosso, e per il gnocco usa pure una bella noce di strutto (se l’avete…). Sì, il gnocco, perché è un calco dal dialetto, al gnòc, lasciate perdere l’Accademia della crusca.

E con questo ho fatto, sicuramente dimenticandomi qualcosa, un’altra listina della spesa, stavolta al femminile. Donne e motori, amiche e macchinine. Ah, e anche biciclette: questo non lo fa solo lei, ma è un posto niente male di Modena, dove se c’hai la bici con qualcosa che non va loro ti insegnano come rimetterla a posto. Il posto è la Ciclofficina popolare (anche su Fb) e lei è la Melli, la mia amica Melissa Bertoni.

Ps: è curata da una donna anche la mostra più carina realizzata per l’apertura del Museo casa Enzo Ferrari, si chiama Vengo a prenderti stasera: figurine e macchinine.

Pps: se poi di automobili abbia ancora senso produrne, in Italia e non solo, se ne potrebbe parlare a lungo. Ma le macchinine, loro non hanno colpa.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...